Il giorno più bello ed intenso della vita di ogni donna non può non essere
"perfetto" perché rimarrà segnato per sempre nel ricordo di chi l’ha
vissuto e di chi vi ha partecipato, rimarrà documentato nelle immagini
fotografiche e nei filmati che daranno a quel momento una sorta di
cristallizzata eternità. La sposa, protagonista assoluta di quell’evento, deve
essere "bellissima", di quella bellezza che nasce dall’intensità
delle emozioni e che si coniuga armoniosamente con l’abito, l’atmosfera,
l’ambiente.
Il trucco del viso di chi vive quel momento dovrà essere chiaro e delicato,
in perfetta corrispondenza con il candore e la delicatezza dell’abito al quale
la tradizione attribuisce il potere di connotare lo stato di "sposa" a
conferma (si spera non solo per quel giorno!) del candore e della delicatezza di
chi lo indossa. In quel giorno il trucco avrà quattro funzioni:
1) Correggere
2) Abbellire
3) Rendere fotogeniche
4) Durare per tutta la giornata.
Per realizzare il primo obbiettivo si seguiranno, magari con maggior cura, le
stesse regole correttive di tutti i giorni; maggior rilievo invece assumeranno
gli altri obbiettivi perché le tecniche adottate dovranno essere funzionali a
tutti e tre: la scelta più appropriata dei prodotti cosmetici, delle luci,
delle ombre e dei colori permetteranno alla sposa di sentirsi a suo agio per
tutta la durata di un giorno così speciale e di presentarsi al meglio al suo
sposo, agli invitati e, attraverso le immagini, ai posteri.
I materiali e i colori
Fiala stirante: darà tono alla pelle e permetterà una migliore
adesione ed una maggiore durata del trucco.
Correttore: sarà a pasta morbida e avrà un colore caldo (beige, avorio,
aranciato ...), mai bianco o rosa.
Fondotinta: sarà compatto in polvere, da applicare con la spugnetta
umida o asciutta: resta opaco a lungo e può essere ritoccato. Meglio evitare il
prodotto fluido perché diventa poi lucido. Il colore sarà chiaro per la sposa
con pelle, occhi e capelli chiari, a sottolinearne la freschezza. La sposa con
tinte naturali più scure, sceglierà una calda tonalità ambrata che creerà un
gradevole contrasto con il colore dell’abito.
Cipria: oltre a fissare il trucco, servirà ad opacizzarlo. Sarà
trasparente, in polvere libera, perché non alteri i colori e non appesantisca
l’effetto del trucco.
Fard: naturalmente in polvere ed in colore caldo e naturale, appena più
scuro del fondotinta . Si stenderà con cura sotto gli zigomi e sui contorni
dell’ovale.
Ombretti: saranno da evitare i colori freddi e chiari (azzurri e verdi)
il cui effetto rischia di essere disastroso nelle fotografie fatte con il flash.
Si sceglierà tra le tonalità calde ed opache del marrone, dalle più chiare
alle più scure, secondo l’incarnato naturale ed il colore degli occhi e dei
capelli. Gli ombretti saranno morbidamente sfumati per evitare le linee nette e
bruschi passaggi di colore. L’uso di un ombretto perlato potrà essere riservato
solo all’interno della palpebra superiore. Matita e rimmel, in nuance, usati con
deli catezza, potranno dare ulteriore risalto all’espressività dello sguardo.
Rossetto: sarà scelto nelle tonalità, calde o fredde, più naturali (dal
rosa al pesca, al biscotto...)
e sarà steso con cura e senza eccessi. É l’unico cosmetico che la sposa può
usare anche nella versione iridescente perché regge bene all’effetto flash.
La sposa nel giorno del suo matrimonio deve essere la più bella copia di se
stessa conservando, non alterando, l’aspetto che la caratterizza
quotidianamente: il trucco, effettuato in casa o in un salone di bellezza,
andrà studiato e provato prima del giorno fatidico e possibilmente verificato
alla prova del flash ad evitare delusioni. Ringraziamo per la collaborazione Milano Acconciatura
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