La parola enneagramma è di origine greca ed è composta da ennea,
che significa "nove" e gramma, ovvero "punti". Il simbolo che lo
caratterizza è una circonferenza con nove punti collegati tra loro. Si tratta di
una teoria forse risalente ai maestri sufi del medioevo, che riconduce le
persone e i caratteri umani a nove tipi fondamentali.
Fermo restando che ogni singolo individuo è un essere unico con le sue
specificità e singolarità, seguendo il principio dell’enneagramma possono essere
identificate nove radici originali che accomunano le persone. L’enneagramma
propone, quindi, nove tipi fondamentali di personalità all’interno dei quali
ciascuno può riconoscere propri atteggiamenti, motivazioni e valori.
Le potenzialità esplicative dell’enneagramma sono state portate alla
conoscenza del mondo occidentale anche grazie al contributo di George Gurdjeff
che,
in particolare, ha evidenziato tre "centri principali" caratterizzanti ogni
persona.
Acquisendo consapevolezza di questi tre centri e correggendone la spinta
inconscia è possibile raggiungere e completare la propria crescita.
I tre centri sono la testa, il cuore e le viscere.
Secondo Gurdjeff l’equilibrio o la disarmonia fra i tre centri è all’origine del
grado di crescita o di immaturità di ciascuno di noi (secondo la Naturopatia,
dall’armonia di questi tre centri dipende la nostra salute o la nostra
malattia).
Ed è proprio intorno a questi tre centri che gravitano i nove tipi fondamentali
dell’enneagramma.

Nello specifico si individuano:
a) i soggetti volitivi,
intraprendenti, impulsivi, attivi o, all’opposto, passivi, amanti del quieto
vivere - questi hanno predominanza del centro viscerale;
b) i soggetti intuitivi,
sentimentali, dediti al prossimo, attenti all’immagine di sé, bisognosi di
approvazione e ammirazione - costoro fanno riferimento al centro emotivo;
c) i soggetti creativi, riflessivi,
cerebrali, ricchi di interiorità, ma anche timorosi e dispersivi - essi si
muovono in funzione del centro razionale.
Vi riconoscete in almeno una di queste categorie?
Bene, allora siete pronti per addentrarvi e appassionarvi alla scoperta dei nove
punti dell’enneagramma.
Nel mondo occidentale si pensa che gli individui attingano prevalentemente ad
un’unica forma di intelligenza, quella legata al cervello. In realtà,
quotidianamente è possibile vedere e sperimentare che non è così.
Come detto, sono tre le forme di intelligenza cui gli individui attingono a
seconda delle circostanze. La prima risiede nelle viscere ed è connessa
all’energia vitale; il cuore e ciò che riguarda i sentimenti e l’affettività
costituiscono la seconda, mentre la terza (e ultima) è la testa, cioè il
prevalere del pensiero nel nostro modo di essere.
Delle nove tipologie dell’enneagramma, tre (8-9-1) tendono a gravitare
attorno al centro viscerale, tre (2-3-4) attorno al centro emotivo, e tre
(5-6-7) attorno al centro intellettivo.
Ci saranno quindi i capi, i mediatori e gli idealisti (area viscerale), gli
aiutanti, gli organizzatori e gli artisti (area emotiva) e per finire gli
osservatori, i collaboratori e gli ottimisti (prevalenza del pensiero).
Lo sviluppo della personalità inizia quando, nell’individuo, un centro
predomina sugli altri.
Secondo l’enneagramma, l’orientamento di fondo di ciascuno di noi è
condizionato da dinamiche inconsce e non da scelte consapevoli e mature. È solo
acquisendo consapevolezza della propria motivazione inconscia e correggendo la
sua spinta che l’uomo può crescere.
L’enneagramma è uno strumento che aiuta a fare chiarezza su di sé.
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istintivo |
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intellettuale |
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emotivo |
Ogni individuo, pur rimanendo unico, condivide forti similitudini con
la tipologia cui appartiene. La personalità, che è frutto della mappa genetica e
degli influssi ambientali, può espandersi.
Così, se non è possibile scegliere la propria personalità, con l’enneagramma
si ha però la grande opportunità di diventarne consapevoli, di accettarla e, nel
corso della vita, con impegno e sforzo costanti, di mutarne la consistenza di
fondo. Ciò che ciascuno può fare è valorizzare al meglio le proprie potenzialità
dilatando gli elementi positivi della propria tipologia.
Grazie ad un percorso numerico preciso di evoluzione, l’enneagramma offre,
per ogni tipologia, itinerari dinamici di crescita in grado di condurre oltre la
propria compulsione, prospettando così percorsi concreti di maturazione
personale.
Un grazie per la collaborazione a
Chiara Perazzoli
LUMEN, Il
Giornale della Natura
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