Giunta alla sua IV edizione la Settimana della Prevenzione Andrologica,
promossa dalla SIA - Società Italiana di Andrologia, si rivolge alla popolazione
maschile italiana, proponendo sei giorni di visite andrologiche gratuite
- dal 13 dicembre fino a sabato 18 - con lo scopo di sensibilizzare la stessa
verso una maggior cura e attenzione nei confronti della propria salute, in
particolar modo delle problematiche dell’apparato riproduttivo e sessuale,
favorendo il contatto diretto con il medico esperto nel settore, vale a dire l’andrologo.
In questa edizione sono 140 i centri specializzati, distribuiti
sull’intero territorio nazionale, che hanno aderito al progetto. Visitando il
sito internet www.siandrologia.org
sarà possibile individuare il centro andrologico più vicino al proprio
domicilio.
Le precedenti tre edizioni della Settimana della Prevenzione Andrologica, che
hanno visto coinvolti complessivamente 204 centri, 300 specialisti e circa
20.000 pazienti - ha dichiarato il prof. Vincenzo Gentile , Presidente SIA -
hanno fatto diagnosticare molte patologie congenite o acquisite dell’apparato
genitale maschile fino a quel momento mai individuate, ma sicuramente limitative
del benessere dell’individuo.
Non bisogna dimenticare, poi, - continua Gentile - che i disturbi
andrologici possono anche essere l’indicatore di una serie di patologie
organiche quali flogosi, diabete, ipercolesterolemia, ipertensione,
insufficienza renale, depressione ed altro ancora. E’, quindi, importante
sostenere una seria e strutturata attività informativa e preventiva, portando
l’universo maschile alla consapevolezza di affrontare eventuali problemi
attraverso la consultazione di specialisti, in grado di indicare la strada
giusta per risolverli.
Un elemento molto importante sotto il profilo scientifico e sociologico che
caratterizza la 4° edizione della Settimana della Prevenzione Andrologica è
rappresentato dalla pubblicazione del volume dedicato alla sintesi dei risultati
delle precedenti tre edizioni. Si tratta del più ampio studio italiano condotto
sulla popolazione maschile in cui emerge, da una parte la storia clinica del
campione con preciso riferimento alle patologie o disfunzioni di interesse
andrologico, da un’altra, un quadro di riferimento per l’antropometria dei
genitali maschili.
Il volume, elaborato dalla SIA in collaborazione con l’Istituto Mario Negri, nel
suo complesso può essere considerato una fotografia della salute sessuale
dell’uomo in Italia.
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