Autori: Carlo Di Stanislao, Leonardo Paoluzzi, Maurizio Corradin, Rosa
Brotzu.
“Uno specialista è uno che sa
sempre di più di sempre meno”
N.M. Butler
“Essendo un impiegato è naturale
che divenissi un poeta”
N. Mahfuz, 1988.
“Ma il
cuore di certa gente non si domanda mai se valga la pena di fare tanta fatica
per pompare sangue fino al cervello?"
Paolo Cananzi,2001
Esistono in terapia vari topici steroidei che, in
opportuno veicolo e a concentrazioni prossime allo 0,1%, sono in grado di lenire
e risolvere le dermopatie a carattere infiammatorio (eczema, lichen, psoriasi,
ecc.)1 2. Attualmente sono impiegati anche topici a base
di FANS (ibuprofene gel al 5%, ad esempio3) e sono allo studio nuove
formulazioni contenenti principi neuropeptidici (ad esempio a-MSH) dotati di
notevole e protratta efficacia antiflogistica4.
Una reazione infiammatoria può essere letta come
un complesso di eventi che coinvolge principalmente i vasi sanguigni, i
costituenti corpuscolati e non del sangue (ad esempio il sistema
protrombina-trombina), le mastcellule tessutali, alcune cellule mesenchimali e,
infine, i cheratinociti5.
In Medicina Tradizionale Cinese (MTC) è possibile,
attraverso una lettura molto stressata ed attualizzata dei classici6
(Sowen cap. 647 e Ling Shu cap. 728)
delineare possibili corrispondenze fra aspetti fisiopatologici moderni ed
elementi tradizionali:
ASPETTO MODERNO |
ASPETTO TRADIZIONALE
(IN RELAZIONE AI 5
MOVIMENTI) |
Vasomozione |
Fuoco |
Mastociti |
Legno |
Leucociti neutrofili |
Fuoco |
Leucociti eosinofili e basofili |
Legno |
Linfociti |
Acqua |
Elementi mesenchimali |
Terra |
Cellule dendridriche cutanee |
Metallo |
Naturalmente i protagonisti principali sono i
mediatori precoci e tardivi della flogosi che, secondo una visione particolare,
si ascrivono più segnatamente agli aspetti Yang di Rene, Milza, Cuore e Polmone9.
Si può immaginare, a tal proposito, la seguente
relazione di ordine generale:
ORGANO |
MEDIATORI CONTROLLATI |
Polmone-Cuore |
Mediatori precoci e preformati (istamina, serotonica,
neuropeptidi, ecc.) |
Milza |
Mediatori precoce preformati (proteina basica maggiore,
proteina cationica eosinofila, fattori chemiotattici, ecc.) |
Rene |
Mediatori tardivi: leucotrieni, postralandine,
trobossani, ecc. |
Vari principi vegetali possono, per via topica,
svolgere una buona azione antiflogistica12.
Il nostro scopo è quello di evidenziarne alcuni
rilevandone le caratteristiche biomediche13 ed energetiche14 15.
Attualmente un grande interesse è rivolto verso
prodotti esotici16 (ad esempio i flavonoidi del tè verde), ma molti
principi estratti da droghe facilmente reperibili nell’habitat a noi prossimo
sono di notevole interesse17. Solo per fare qualche esempio si
ricordi l’azione antiradicalica dell’oleoeuropeina estratta dalle foglie dell’Olea
Europea, il revestrolo contenuto nell’uva rossa e che sembra dotato d’azione
simile a quella dell’acido ascorbico, l’acido betulinico, estratto dalla Betula
alba, con vigorosa azione scavenger, l’estratto di finocchio che ha azione
antiflogistica ed antiaging, i disaccaridi della bietola con azione idradante e
così via18.

Hamamelis virginiana
L’estratto fluido glicolico19 in
preparazione cremosa evanescente (ricca in acqua e pertanto priva di azione
troppo disidratante) svolge azione antinfiammatoria di tipo tannico ed
atringente, molto utile in caso di evidenti ectasie vascolari (ad esempio
rosacea eritematica). L’estratto di amamelide può essere formulato in gel al 5%
(con metil o carbossimetilcellulosa o polietilene), da usare ad esempio sul
viso, la sera, per una azione decongestionante20. Un eccellente
preparato topico galenico per eczemi varicosi, porpora, prurito perianale in
corso di emorroidi ed anche per favorire la cicatrizzazione delle ferite si
compone nel modo seguente21:
-
Estratto fluido di Hamamelide g 1
-
Crema base anfifilla q.b. a 100 g
L’Amamelide, in chiave energetica, agisce sugli
insiemi Legno e Fuoco e, pertanto, può essere usata in corso di dermopatie
flogistiche con forte impronta vascolare, soprattutto in individui con Fuoco del
Fegato o iperattività dello Yang di Cuore22.
Essendo di sapore acido e di natura fresca l’Hamamelis,
inoltra, giova al jing e favorisce la cicatrizzazione delle ferite. Il
prodotto topico sopraindicato può essere utile in corso di perniosi (lupus
pernio o geloni di II e III grado) con cute assottigliata o con fissurazioni.

Matricaria camomilla.
Il principio in idoneo veicolo cremoso (ricco in
acqua ed evanescente) è soprattutto utile in corso di dermatiti con
contaminazione batterica. Il principio attivo è l’azule, corpo grasso scoperto
nell’essenza della matricaria, che rinvorza, anche, il cemento interendoteliale
dei capillari sanguigni, con azione sinergica alla Citrina o vitamina P23.
Anche in questo caso, per ottenere un preparato non irritante, è conveniente
usare l’estratto fluido glicolico.
Il prodotto sarà così composto sotto il profilo
galenico24:
-
Estratto glicolico di Matricaria g 10
-
Crema base anfifilla q.b. a 100 g.
Essendo la droga dolce agisce tonificando il
Sangue e l’Energia e sull’insieme della Terra (connettivo, mesenchima). Il
topico è utile in corso di dermopatie seborroiche anche con impetiginizzazione e
sovrainfezione micotica. Data la possibilità di reazione crociata con le
Compositae il preparato è da evitare nei portatori di ipersensibilità
all’Artemisia. Il topico può essere massaggiato sulle gengive per produrre
decongestione e ridurne la sepsi.
Nel caso in cui si voglia indurre una maggiore
penetrazione del principio attivo la Camomilla (sempre 10 grammi di estratto
senza alcool) va disciolta in una crema base grassa di questo tipo:
-
Cera bianca g 17
-
Paraffina liquida g 45
-
Borace g 1
-
Acqua bollita di recente e raffreddata ml 37

Malva sylvestris
La crema di Malva è emolliente e decongestionante
per la presenza di mucillagini che sono efficaci del trattamento sintomatico
degli eritemi, soprattutto se associati ad edema e xerosi (ad esempio dermatite
atopica). L’azione delle mucillagini si deve alla presenza di metilpentosi ed
esosi della cellulosa, all’acido galatturino e a numerose vitamine. L’estratto
fluido glicolico è preferibile dalle foglie che sono più ricche di mucillagini.
Questa la composizione galenica più spalmabile ed
efficace:
-
Malva estratto di foglie g 10
-
Crema base al cetamacrogol q.b. a 100 g.
Di sapore dolce è indicata nelle patologie cutanee
di tipo Terra e soprattutto negli eczemi umidi ed essudanti che rientrano nella
categoria “shirebifupinb” (malattie cutanee da Calore-Umidità).

Calendula officinalis
La droga comprende un gran numero di principi
attivi fra cui carotenoidi, flavonoidi, saponine e mucillagini. Svolge azione
battericida, antiflogistica e, soprattutto, emolliente.
Un eccellente lipogel in corso di secchezza
cutanea con rossore è il seguente:
-
Olio d’avocado g 50
-
Calendula estratto fluido glicolico g 15
-
Squalano g15
-
Lanolina g15
-
Lanolina idrogenata g 10
-
Olio di ricino idrogenato g 2
-
Stearilammonio ettorite g 2
-
Essenze profumate g 9,9
-
Butylated hydroyanisole g 0,03
Agisce sull’insieme Metallo ed Acqua ed è utile
nelle infiammazioni con debolezza della Weiqi (ferite che cicatrizzano
lentamente e male, discromia, infezioni a ripetizione, ecc.).
Concludiamo questo succinto excursus che merita
approfondimenti futuri ed ulteriori, raccomandando, in tutti i casi, quanto si
vuole spingere più in profondità l’azione di un rimedio (derma profondo e/o
ipoderma) l’uso, come veicolo, della cosiddetta crema canfosalicilica25 26:
-
Capsico27 g 5
-
Canfora28 g 25
-
Salicilato di metile g 25
-
O.E. di Pino mugo g 20
-
O.E. di Lavanda g 25
-
Pyoneer PLW q.b. a g 1000
La presenza di due oli essenziali può creare
fotosensibilità e pertanto il veicolo è da sconsigliare nei soggetti con
fototipo chiaro, predisposti ad eritemi attinicii e nel periodo di più intensa
esposizione solare.
Indirizzo per chiarimenti
Dr. Leonardo
Paoluzzi
Via G. Ferraris,
3
05100 Terni
E-mail:
paoluzzi47@interfree.it
Bibliografia
1
Finzi A., Marinovich M.. Dermofarmacologia, Ed. UTET-Periodici, Torino, 1999.
2
Manduchi L.: Steroidi, Caleidoscopio Italiano, 1995, Giugno, n. 95.
3
Zanussi C. (a cura di): Breviario terapeutico, Ed. Selecta Medica, Pavia, 2000
4
Rebora A. (a cura di): Il Dermatologo Italiano, II Ed., Ed. Hyppocrates, Genova,
2000.
5
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6
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7
Husson H.: Huang Di Neijing Sowen, Ed. ASMAF, Paris,
1974.
8
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9
Di Stanislao C.: L’Immunità in MTC, La Mandorla ( www.agopuntura.org
),
1997, 2.
10
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1983.
11
Errigo E.: Allergologia, vol. I, Ed. Lombardo, Roma, 1999.
12
Ruffino I., Bianchi B., Lotti T.M.: Farmaci topici non steroidei per uso topico
in dermatolgia, in Lotti T. (a cura di): Infiammazione cutanea, Ed.
UTET-Periodici, 2001.
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Pflugshaupt C.: Basic principles in local dermatoligic therapy, Ter.
Umsch., 1998, 55(8): 470-477.
14
Di Stanislao C., Paoluzzi L.: Phytos, Ed. MeNaBi, Terni, 1980.
15
Di Stanislao C., Paoluzzi L.: Vademecum ragionato di fitoterapia, Ed.
MeNaBi, Terni, 1981.
16 Chawla M.: Natural Raw
Materials on Indian Origin for Persosal Sophisticatiopn, J. Appl. Comestol.,
2000 18(2): 77-93.
17 Ferrara A.: Medicina
Estetica quali incredienti?, La Pelle, 2001, 7(5): 9.
18
Perugini Billi F.: Le nostre piante medicinali, Ed. Junior, Azzano S. Paolo
(BG), 2000.
19
Per evitare l’azione irritante dell’alcool. Vedi: Bologna G., Di Stanislao C.,
Nibid A. et al.: Il ruolo del dermocosmetologo alle porte del III Millennio,
Pandora, 1998, 1: 20-2.
20 Corradin M.,
Ceccherelli F., Di Stanislao C.: Dispense del corso di fitoterapia scientifica,
AIRAS, Padova, policopie, 2001.
21 Shah
V.P., Behl C.R., Fllynn G.L. et al.: Principles and criteria in the development
and optimization of topical therapeutic pruducts, Skin Pharmacol., 1993, 6(1):
62-80.
22 De Berardinis D., Di
Stanislao C., Corradin M., Brotzu R.: Organi e Visceri in Medicina Cinese. La
fisiologia, la clinica, la terapia, Ed. Sanli/Bimar, Roma, 1992.
23 Di Stanislao C., Flati
G., Bologna G.: Generalità sulle vitamine e gli oligoelementi in campo
dermatologico, Fogli di Estetica, in press.
24 Leigheb G.:
Dermatologia Galenica, Ed. Lombardo, Roma, 1997.
25 AAVV: Aromoterapia,
Ed. Natura Holding, Milano, 1980.
26
Stuttgen G.: The present status of anti-inflammatory agents in dermatology,
Drugs, 1988, 36(5): 43-50.
27
Azione antipruriginosa attraverso l’inibizione della cosiddetta Sostanza P.
28
Azione reonormalizzante e rinfrescante, che compensa l’azione irritante di altri
componenti (capsico, ed oli essenziali).
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