Shopping

Estetica e Cosmesi

 
Fai di Beltade.it la tua Home Page
Aggiungi Beltade.it ai Preferiti

powered byGoogle

Web

Beltade

martedì 24 ottobre 2017
   SPOT

Tipicoshop.it prodotti tipici regionali al giusto prezzo
   LE ALTRE NEWS

GLI ANNI ’30

GLI ANNI ‘20

TRUCCO DELLA DONNA MATURA

Il trucco della donna di colore

Il trucco della donna asiatica

Il trucco delle labbra

Le Labbra

Gli ombretti

Il viso "tondo"

Il trucco degli occhi: le tipologie

Vai alla pagina: [1] 2

A lezione di trucco

A cura di: Yvette Benigni

Stampa!


Il trucco degli occhi: le tipologie

Bentornate! Passiamo oggi a considerare le varie tipologie di occhi, lezione fondamentale che ci permette di applicare la tecnica della bordatura e mezzaluna in modo corretto.
Faccio una premessa: aldilà delle diverse forme, gli occhi possono anche essere “troppo vicini” o “troppo lontani”, questo ci indicherà che, nel primo caso non dovremo disegnare bordature troppo verso l’interno che sottolineeranno la naturale tendenza, né tanto meno ombreggiare la radice del naso. Piuttosto manterremo tutta la zona centrale, tra un occhio e l’altro, chiara e luminosa, porteremo la bordatura il più possibile verso l’esterno in allungamento, accompagneremo il tutto con un sopracciglio adeguato.

Nel caso di occhi lontani invece, valgono le indicazioni opposte: faremo una bella bordatura partendo dall’interno, non la allungheremo troppo verso le tempie ed ombreggeremo la radice del naso. Il sopracciglio avrà anch’esso un inizio più centrale.

Per quanto riguarda invece la classificazione canonica dei vari tipi di occhi, troviamo la seguente suddivisione: infossati, incavati e sporgenti.
L’occhio infossato ha la caratteristica di avere una palpebra mobile sottile, a volte quasi inesistente, tipo orientale ed una zona soprastante molto ampia e gonfia. Si tratta in questo caso di fare una bordatura sottilissima che non invada troppo la zona mobile ed una mezzaluna che, ampiamente sfumata, riequilibri la palpebra fissa troppo vasta. La matita chiara sulla rima interna è consigliata.

Si parla invece di occhio incavato quando, indipendentemente dall’ampiezza della palpebra mobile che può essere più o meno evidente, la zona fissa è caratterizzata dalla sporgenza dell’osso che crea ombra sulla parte sottostante. In questo caso, a bordatura normale, seguirà una mezzaluna che, sfumata proprio a cavallo dell’osso, ci aiuterà ad “appiattirlo”. La matita interna potrà essere più o meno scura a seconda della grandezza dell’occhio stesso.

L’occhio sporgente infine è quello che, come ben dice la parola, è prominente rispetto alla palpebra fissa, il che significa che la bordatura dovrà il più possibile aiutarci ad assottigliarlo ed allungarlo. Partiremo quindi dall’angolo interno e la estenderemo quanto possibile, vietata in questo caso la mezzaluna che lo ingrandirebbe ulteriormente , mentre è obbligatoria la matita all’interno, possibilmente scura anche se non sempre proprio nera.

A questo punto il discorso passa alla stesura degli ombretti e qui mi fermo. Alla prossima!
 

 


SPOT

 | Contacts | Credits | Info | Dicono di Noi | Pubblicità | Disclaimer | Comunicati Stampa | Newsletter |

Tutto il materiale presente in questo sito è Copyright 2000-2007 Info4U s.r.l.. È vietata la riproduzione anche parziale.
Info4U s.r.l. declina ogni responsabilità per inesattezze dei contenuti e per dati non aggiornati.


43933