L’attesa è grande non solo per chi ama frequentare i templi del benessere per
una remise en forme degna dei migliori centri benessere, ma anche per chi adora
la natura e vuole rifugiarsi per qualche giorno in un luogo silenzioso capace di
rigenerare la mente e il corpo immersi in una campagna disegnata dalle leggere
geometrie dei filari di uva e dalle sculture naturali di ulivi centenari. Siamo
in Toscana, nel cuore della Maremma grossetana, dove ancora sono visibili le
tracce degli antichi insediamenti etruschi e dove i romani utilizzavano le acque
sgorganti dal sottosuolo per le loro cure estetiche e fisiche. Una tradizione
che è continuata fino ad oggi e che ha fatto conoscere al mondo intero le virtù
terapeutiche delle acque sulfu ree
di Saturnia. Che non sono le uniche acque benefiche di questa splendida terra.
Ce ne sono altre, con caratteristiche e pregi diversi che diventeranno il vanto
di un nuovo centro termale di prossima apertura.
A marzo 2006 aprirà i battenti l’Hotel Terme di Pitigliano, un complesso di
28.000 metri cubi distribuiti su un’area di 10 ettari, circondato da un
paesaggio pressoché vergine, con poche costruzioni di tipo rurale nei dintorni.
Il progetto nasce dall’idea di creare un polo termale che, insieme a Saturnia,
possa soddisfare le richieste di una clientela esigente, attenta alla natura,
con un’offerta differenziata che valorizzi, anche, il patrimonio ambientale e
storico-culturale della zona. Il nuovo centro termale di Pitigliano, quindi, non
si pone in competizione con quello storico di Saturnia, ma piuttosto lo completa
e lo arricchisce, proponendo un tipo di acqua di natura solfato calcica
magnesiaca a una temperatura che varia dai 32 ai 34°C.
Il programma SPA è di alta qualità e comprende trattamenti di medicina
estetica e dermatologica, medicina naturale, idroterapia, fanghi, massaggi,
fisioterapia, fitness, dietologia e tanto altro ancora nell’ottica di una
concezione olistica del benessere, che pone al centro dell’attenzione e della
cura la persona e il suo equilibrio psicofisico. La struttura è costituita da
tre edifici, di cui uno riservato alle cure termali (fino a 100 trattamenti
giornalieri), e gli altri due all’accoglienza alberghiera: 19 camere, 18 suites
e 16 junior suites, oltre a bar, ristorante, lounge, sala congressi, sala
lettura. Le piscine termali sono due: una riserva ta
esclusivamente agli ospiti dell’albergo, che potranno godere di ogni forma di
privacy, l’altra destinata al pubblico esterno con una capacità di circa 300
utenti al giorno.
Il target di riferimento di questo nuovo centro a quattro stelle, indirizzato
al turismo termale nazionale e internazionale, è una clientela attenta ai
concetti di efficienza e di modernità, ma anche sensibile all’arte
dell’ospitalità. Essere coccolata in un ambiente bello, sereno e affidabile è
una prerogativa a cui non può rinunciare. Per questo sceglierà l’Hotel Terme di
Pitigliano, insieme a una serie di plus che lo caratterizzano. Prima di tutto la
location: un ambiente naturale tranquillo, poco edificato, ma ricco dal punto di
vista archeologico e culturale, oltre che gastronomico. Il centro abitato più
vicino è la splendida Pitigliano, a soli 5 chilometri, conosciuta come la “città
del tufo” o la “piccola Gerusalemme”, un autentico scrigno di tesori della
preistoria, dell’epoca etrusca e romana e del medioevo, come
testimoniano
il grandioso Palazzo Orsini e l’antico acquedotto. A breve distanza, Sorano,
Sovana, Manciano e Scansano, piccoli gioielli della Maremma.
Per gli amanti della buona cucina, questa fetta di terra lambita dal fiume
Fiora è famosa per la qualità dei pecorini, per la lavorazione delle carni
suine, dell’olio extravergine di bassa gradazione acida, ma soprattutto per i
suoi vini bianchi e rossi doc di altissima qualità e per numerosi altri prodotti
agricoli locali che costituiranno i punti di forza dell’esclusivo Ristorante
delle Terme.
Per informazioni:
www.hoteltermedipitigliano.com (attivo dal mese di gennaio 2006)
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